Miles Davis 100 – Listen to This!
Villa Cattaneo, Pordenone · 8 maggio – 12 luglio 2026
Progetto di allestimento
Per il centenario della nascita di Miles Davis, Villa Cattaneo ospita la più grande mostra immersiva mai dedicata al musicista, primo grande appuntamento espositivo nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Il progetto di allestimento parte da un’idea: Miles Davis non è solo un musicista, ma un artista totale, una personalità fatta di strati che si svela per passaggi successivi. Lo spazio traduce questa idea in un gioco di livelli e trasparenze. Pannelli in plexiglass sospesi, tende leggere e pellicole trasparenti si sovrappongono lungo il percorso, e il visitatore li attraversa come filtri che lo avvicinano gradualmente alla figura dell’artista.
La luce è parte integrante del progetto. Le vetrate della villa sono rivestite da pellicole colorate che filtrano la luce naturale negli ambienti e trasformano il paesaggio esterno: il parco si vede attraverso il colore, come un’ulteriore superficie della mostra.
Il percorso si sviluppa su tre livelli e sette sale, organizzate in sezioni tematiche che scandiscono il racconto.
Il primo livello funziona da preludio. La sala d’ingresso anticipa il linguaggio dell’intero allestimento, con pellicole e trasparenze che accolgono il visitatore. Segue The Musician, uno spazio leggero e luminoso, dove tende, plexiglass sospesi e filtri alle finestre accompagnano il racconto del Davis musicista.
Il secondo livello è il cuore documentario della mostra, dedicato alle molte facce dell’artista. Qui l’allestimento cambia registro di sala in sala, assecondando l’eclettismo di un autore che ha sempre attraversato i confini tra generi e linguaggi. La sala Icon è la più dichiarata: pop, fluo, dichiaratamente anni Ottanta, con grandi griglie circolari illuminate al neon da cui pendono le fotografie. Seguono The Artist e The Document, che raccontano il Davis pittore e l’archivio di materiali originali, contratti, lettere e riviste d’epoca.
L’ultimo livello si trasforma in un club. I colori si scuriscono, l’atmosfera si fa notturna e raccolta. Qui trovano spazio un palco, una sala video e una sala d’ascolto, dove la musica torna a essere protagonista assoluta.
L’eclettismo dell’allestimento è una scelta consapevole: non un’imposizione stilistica, ma un modo di seguire la lezione dello stesso Miles Davis, che non ha mai smesso di reinventarsi.











































